
Salento in Contact
24 - 28 giugno 2026
Fattizze D'Arneo - Nardò (Lecce)
Ti invitiamo a condividere cinque giorni di danza, natura e bellezza tra gli ulivi e il mare del Salento.
Questo piccolo festival nasce dalla volontà di dare luogo ad un incontro, di creare un ponte tra le comunità danzanti pugliesi e tutti coloro che sono interessati a dare vita ad uno spazio di scambio autentico attraverso la Contact Improvisation.
Il nostro mondo di esplorazione sarà il Contatto che ci condurrà in un dialogo profondo tra corpi e paesaggio, mediante danze all’aperto, jam sotto le stelle, classi, condivisione di pratiche e momenti di scambio e autogestione.
Un'opportunità per tessere nuove reti, radicare la pratica della C.I sul territorio e lasciarsi ispirare dal tempo lento del respiro del Mar Jonio.
location
Saremo alle Fattizze D'Arneo, un bellissimo agricampeggio a pochi minuti in bici dalla costa jonica del Salento, a poca distanza da Torre Lapillo e Porto Cesareo, località dalle spiagge vaste e chiare. Il pernottamento è in tenda o bungalow.
Lo spazio è ampio, abitato da centinaia di pini marittimi che garantiscono il fresco. Danzeremo su una pedana in legno ricavata su un bel prato (ancora non visibile nelle foto).
I pomeriggi saranno distesi tra riposo, le classi, le attività proposte dai partecipanti, passeggiate esplorative, ed improvvisazioni e danze in luoghi suggestivi, per unire la naturale arte del paesaggio alla sensibilità artistica.
info pratiche
L'arrivo è previsto mercoledì 24 giugno pomeriggio, e la partenza domenica 28 dopo pranzo.
Soggiorneremo all'agricampeggio Fattizze D'Arneo in tende proprie o posto letto in bungalow condivisi.
L'aeroporto più vicino è quello di Brindisi. Invieremo agli iscritti tutte le info su come arrivare.
Il programma prevede il corso intensivo tutte le mattine, una classe nei pomeriggi del 25 e 26, e Jam tutte le sere, alcune con musica dal vivo.
Sabato 27 pomeriggio usciremo in natura per proporre un'esperienza in composizione istantanea, con cena al sacco, Jam in location e musica dal vivo.
I pasti sono vegani con opzioni vegetariane preparati da una cuoca e il suo staff. I pasti inclusi sono dalla cena del 24 al pranzo del 28 giugno.
La quota di partecipazione tutto incluso è di 280€ a persona (240€ scontato in Early Fish per iscrizioni entro il 15 maggio).
Supplemento noleggio tenda 20€; supplemento pernottamento in bungalow condiviso 40€ (posti limitati, indica la tua preferenza all'iscrizione e ti confermeremo la disponibilità).
Per iscriverti vai alla pagina iscrizioni
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gli insegnanti

elisa ghion
presenza tangibile
la materia ci radica, l'attenzione ci guida
(intensivo 8h)
Più il mondo diventa duro e aspro, più riconosco che la Contact Improvisation, attraverso elementi squisitamente materici, può parlare di umanità e fiducia, di reciprocità e di sostegno. Mi interessa osservare da dove nasce questo dialogo, tra tangibile e invisibile.
Esploreremo strategie per invitare il corpo ad abitare il tempo presente: pienamente sveglio, radicato nella consapevolezza, libero di creare, la cui attenzione diventa un radar interiore che ci guida ad abitare lo spazio intorno e dentro di noi, che sostiene le nostre azioni individuali, intrecciandole in un flusso collettivo.
Ci tufferemo nel cuore materico della contact improvisation. Il fuori asse diventa culla generativa di movimento - un invito a cadere, a fluire oltre l'equilibrio, dove il corpo riscopre la poesia dell’instabilità. Lo scambio di peso, invece, si fa linguaggio silenzioso: un dialogo di mani, pelle e gravità, che ci invita a connessioni autentiche e profonde, reali.
Il materiale proposto sarà adattabile a tutti i livelli di esperienza.
bio elisa ghion
La relazione con la Contact Improvisation, al di là di quelle familiari, è la mia relazione più duratura e stabile. Mi sono chiesta perché, senza trovare una risposta sempre valida. La domanda, invece, non perde mai valore.
La contact improvisation mi insegna a radicarmi nella trasformazione, ad appassionarmi alla messa in discussione della realtà, a fidarmi della materia dei corpi.
Studio dal 2005, insegno dal 2010. Osservo le persone riscoprire la bellezza di cadere insieme e riconosco di essere molto privilegiata nel poterlo fare.
Ho studiato con molte persone, tra cui Roberto Lun, Nancy Stark Smith, Julyen Hamilton, Steve Batts, Kj Holmes, Eszter Gàl, Ytai Yatuv, Katja Mustonen.
Continuo a imparare ogni volta che insegno e ogni volta che vado a una jam.
Ho fatto parte di CorPoetica (2018-2022), realtà che promuove la consapevolezza attraverso le pratiche di movimento. Dal 2020 sono docente presso il centro di Alta Formazione Artemente a Milano, e dal 2025 collaboro anche con l'associazione Nausica presso il Liceo Coreutico Tito Livio. Nel 2025 sono entrata a far parte del collettivo che ha ideato Moving Humanity, progetto che, attraverso la CI, veicola solidarietà e azione collettiva.
manuela martella
la padronanza dell'imprevedibile
Axis Syllabus© per la Contact Improvisation
Qual’è il principio attivo che ci muove? Le mappe dell’Axis Syllabus© sono state sviluppate con l’intenzione di fungere come guide di orientamento, un dizionario, nel mezzo della complessità materica e dinamica del corpo in movimento: struttura scheletrica, sistema nervoso, sistema miofasciale, relazioni articolari, direzioni spaziali etc.
Mettendo a fuoco le possibili interazioni sinergiche tra le singole componenti del corpo, possiamo apprendere a leggere e a rispondere all'imprevedibile, non solo in tempo reale, ma prima ancora... (di cosa?)... di impegarci in una relazione, di assumerci delle responsabilità, di spiccare il volo.
Per saperne di più sull’Axis Syllabus©: www.axissyllabusforum.org
bio manuela martella
Insegnante di Axis Syllabus©, danzatrice e performer, curatrice indipendente, autrice, designer, poliglotta, project coach e membro attivo dell’ASRM (Axis Syllabus Research Meshwork).
Nata in Germania come figlia di emigranti Salentini. Coltiva un interesse per tutto ciò che può facilitare il processo di apprendimento-perfezionamento della coordinazione motoria. Dal 2018 la creazione performativa in solo, duo o in collettivo sono parte integrante della sua modalità di ricerca.
Dalle sue precedenti esperienze nel contesto della Danza sportiva americana e nella Moda, ha sviluppato inoltre un interesse per i codici e i ruoli tradizionali, contemporanei e futuri del maschile e del femminile.
www.manuelamartella.com
andrea reginato
riconoscere per perdersi
Cosa succede nel corpo prima che la danza emerga?
Questo workshop esplora la consapevolezza come pratica incarnata: una sequenza di gesti interni come osservare, riconoscere e accogliere, che aprono la porta all'improvvisazione. Non posso accogliere ciò che non riconosco. Non posso riconoscere ciò che non osservo. E solo quando accolgo, posso trasformare.
Lavoreremo con l'attenzione al dettaglio: cosa sento nella mia pelle, nel peso, nel respiro? Cosa percepisco dell'altro prima ancora di muovermi verso? Praticheremo l'ascolto come atto concreto, fisico, che prepara il corpo a entrare nello spazio dell'ignoto, quel territorio di disequilibrio dove l'improvvisazione diventa possibile.
Il paradosso è questo: più mi conosco, più posso perdermi. La consapevolezza non è controllo, ma permesso. Di cadere, di non sapere, di lasciarsi trasformare dall'incontro.
Workshop aperto a tutti i livelli di esperienza.
bio andrea reginato
Danzo Contact Improvisation dal 2012, quando due dita seguite da due corpi in movimento hanno aperto un nuovo mondo.
Sono curioso di quello che accade nel corpo quando danza, da solo e con gli altri. Vivo la Contact Improvisation come pratica di presenza e attenzione: uno spazio dove ricevo informazioni da me stesso, dall'altro, dall'ambiente, e con queste posso giocare, scegliere, trasformare.
Mi sono formato con insegnanti come Leilani Weis, Itay Yatuv, Eszter Gál, Mirva Mäkinen, Linda Bufali, Elisa Ghion, Alex Guex e Urs Stauffer, attraverso workshop intensivi in Italia e Spagna.
Faccio parte di Contact Improv Padova (CIP), dove dal 2016 organizzo workshop e laboratori con un gruppo di amiche e amici. Ho co-fondato Movimiento Contact Improv Ibiza (2018-2022), contribuendo a creare una comunità di pratica sull'isola. Nel 2025 sono entrato a far parte del collettivo che ha dato vita a Moving Humanity, progetto che usa la Contact Improvisation come strumento di solidarietà e azione collettiva.
i musicisti

luca tomasicchio
Polistrumentista pugliese specializzato in contrabbasso e basso elettrico, Luca Tomasicchio unisce formazione classica e ricerca sonora orientata alla sperimentazione timbrica e all’improvvisazione.
Dal 2018 la sua pratica è fortemente dedicata alla collaborazione con il mondo della danza e della Contact Improvisation, attraverso performance, workshop e progetti site-specific in contesti internazionali. Ha lavorato con coreografi, danzatori e collettivi tra Italia e Danimarca, sviluppando un linguaggio transmediale che intreccia suono, corpo e spazio.